Home > Peperoncino Festival 2010

Peperoncino Festival 2010

Il Peperoncino Festival conclude un cartellone estivo già ricco di eventi e proposte: Diamante Film Festival, mostre, stand gastronomici, serate di animazione culturale e concerti musicali. Sono giorni in cui l’affascinante città dei murales diventa naturale scenografia e cornice ideale, teatro e palcoscenico.

Sono previsti, nei giorni del festival, sconti sui biglietti ferroviari diretti a Diamante (o da fuori regione a Paola) e i soci ACI potranno utilizzare appositi sconti per ristorazione e alberghi (info presso la locale delegazione ACI tel.0985.81385).
Scarica l’invito alla manifestazione.

Dal 8 al 12 settembre 2010, ricorre la 18^ edizione della manifestazione. Anche se non è l’unico evento dedicato al piccante in provincia, quella di Diamante è certamente la manifestazione che richiama più visitatori e che suscita più curiosità. All’interno del festival si svolge il “Campionato italiano di mangiatori di peperoncino”, con vere e proprie eliminatorie disputate in varie località e la finale a Diamante. La gara consiste nel mangiare peperoncino crudo e tagliuzzato, con possibilità di accompagnare solo con pane e olio ed il divieto di allontanarsi dal proprio posto. Vince chi in trenta minuti mangia la maggior quantità di peperoncino.
L’idea del Festival nasce nei primi anni novanta al giornalista Enzo Monaco, estimatore ed appassionato della spezia piccante. Ben presto riesce a coinvolgere altri amici nell’impresa che, iniziata forse come bravata goliardica, da subito riceve unanime approvazione e consenso. Con gli anni, l’iniziativa spontanea diventa ben presto un evento istituzionalizzato, con studi scientifici e scambio di esperienze, esportato in Italia e all’estero. Il gruppo promotore ha ricevuto anche il riconoscimento di Accademia Italiana del Peperoncino. E così il peperoncino, oggi più che mai, il simbolo gastronomico non solo della Riviera dei Cedri ma della Calabria intera. Il piccante che brucia fino alle lacrime rappresenta quella voglia di riscatto latente, quel desiderio sempre acceso, ma nascosto sotto la cenere, di rialzarsi e di crescere, di muoversi per non bruciare, di muoversi per vincere la stasi secolare ed infondere energia negli animi sopiti. Il peperoncino è un “diavoletto” che stuzzica, che sveglia, che mette in movimento. Il peperoncino, per i calabresi, è vita.